Quando l’intestino non sta bene, può condizionare molto più di quello che mangi.
Gonfiore, dolore, digestione difficile e alterazioni dell’alvo possono diventare un pensiero costante, fino a condizionare cosa mangi, come ti senti e anche la tua quotidianità.
E dopo aver eliminato alimenti, provato diete diverse o ricevuto indicazioni contrastanti, può arrivare un momento in cui sembra difficile persino capire cosa ti faccia davvero stare bene.
Il mio lavoro parte dalla tua storia, dai sintomi, dalle abitudini, dagli esami e dalle eventuali diagnosi, per costruire una strategia nutrizionale personalizzata e sostenibile, anche in presenza di patologie autoimmuni o condizioni infiammatorie croniche.
L’obiettivo è aiutarti a gestire meglio la sintomatologia e, quando possibile, ritrovare più varietà, equilibrio e serenità a tavola, senza restrizioni inutili.

Il mio obiettivo non è soltanto aiutarti a gestire ciò che senti, ma comprendere insieme ciò di cui il tuo corpo ha bisogno.
Ogni percorso inizia dall’ascolto.
Prima di parlare di cosa mangiare, voglio capire chi ho davanti: la tua storia, i tuoi obiettivi, la vita che fai.
- Dopo la prenotazione
Prima di incontrarci
Iniziamo a conoscerci ancora prima della visita.
- Il giorno della visita
La prima visita
Un’ora dedicata a te, alla tua storia e a tutto ciò che può influenzare il tuo benessere.
- Nei giorni seguenti
Il tuo piano prende forma
Non una dieta preimpostata, ma una strategia costruita su di te.
- Nel tempo
Il percorso continua con te
Il piano è un punto di partenza, non qualcosa di immutabile.
Le domande che mi fate più spesso.
Risposte brevi e dirette. Per il tuo caso c’è la prima visita, o un messaggio.
01Ho spesso gonfiore e problemi intestinali, ma non ho una diagnosi. Posso comunque prenotare?
Sì. Non è necessario arrivare alla prima visita sapendo già “cosa hai”. Partiremo dalla tua storia, dai sintomi, dalle tue abitudini e dagli eventuali esami già effettuati. Se durante il percorso emergesse la necessità di approfondimenti diagnostici di competenza medica, potremo individuare insieme quali aspetti meritano di essere approfonditi con il professionista di riferimento.
02Serve una prescrizione medica?
No. Il biologo nutrizionista elabora in autonomia piani alimentari per persone sane; in presenza di patologie lavora sulla base della diagnosi del medico, con cui collabora.
03Cosa devo portare alla prima visita?
Se li hai, porta con te analisi del sangue recenti, referti relativi a eventuali diagnosi e informazioni su farmaci o integratori che stai assumendo. Non preoccuparti, però, di dover arrivare con una cartella perfettamente organizzata: durante il primo incontro ricostruiremo insieme tutto ciò che può essere utile al percorso.
04Posso fare il percorso anche online?
Sì. Le consulenze possono essere svolte sia in studio a Roma sia online. La differenza principale è che online non è possibile effettuare direttamente la valutazione della composizione corporea tramite BIA; tutto il resto del percorso viene organizzato in modo da poter essere seguito anche a distanza.
Persone che ci sono passate.
Ho contattato la dottoressa Apolloni per un problema dì gonfiore addominale. Con lei ho iniziato un percorso di regime alimentare che mi ha permesso di migliorare la situazione. Di volta in volta, controlli e indicazioni sono stati precisi, puntuali ed efficaci. Sempre disponibile qualora vi siano dubbi e necessità di chiarimenti.
Leggi su Google →Giorgia è una professionista attenta, disponibile e capace di ascoltare le esigenze personali, senza far vivere l’alimentazione con rigidità o sensi di colpa. Ho inizio il percorso da poco con lei ma la consiglio assolutamente!
Leggi su Google →Scritto e rivisto da Giorgia Appolloni, biologa nutrizionista · aggiornato il
Gli altri percorsi: Salute femminile · Mamma & bambino. Ci si vede: in studio a Torrevecchia, Roma nord · in video.


